faccette dentali quali sono le migliori ?


Gli stereotipi dell’estetica moderna condizionano la vita di tutti i giorni sempre più bombardata dai modelli vincenti proposti dalla televisione e dalla pubblicità ed ossessionata dai miti della magrezza del corpo, dai miracoli della chirurgia plastica a tutti i costi, dalla ricerca maniacale della perfezione per ogni parte del nostro corpo.

C’è, tuttavia, il settore medico ed in particolare quello odontoiatrico in cui questa affannosa ricerca può risultare particolarmente positiva e responsabile poiché finalizzata alla cura della propria salute senza trascurare gli effetti estetici.

E così, oltre agli spazzolini anatomici, ai fili interdentali profumati ed un’alimentazione sana ed equilibrata, stanno diffondendosi rapidamente le faccette dentarie o faccette estetiche inventate negli Stati Uniti per migliorare il sorriso degli attori durante le riprese cinematografiche.

In pratica si tratta di piccole protesi che vengono cementate in modo permanente sulla superficie dei denti anteriori imperfetti (spezzati, usurati, con diastemi, storti, variamente pigmentati per trattamenti sbiancanti mal eseguiti e per effetto dei farmaci, ecc.) per migliorare, senza interventi chirurgici invasivi, sia gli aspetti medici come la masticazione e sia quelli estetici come un sorriso smagliante.

Le faccette estetiche che si trovano sul mercato si differenziano innanzitutto per il loro spessore da 0,3 mm a 0,7 mm. Possono essere realizzate con lo stesso materiale utilizzato per le otturazioni dentarie (resine composite) oppure in ceramica e porcellana.

Queste ultime sono da preferire a quelle in composito sia perchè sono più resistenti alla masticazione ed all’abrasione e durature nel tempo e sia per i migliori effetti estetici che garantiscono. Rinforzano anche la stessa struttura del dente ma sono, tuttavia, estremamente fragili e delicate e richiedono molta cura nella preparazione e nell’applicazione.

Le faccette in materiale composito si macchiano e si scheggiano più facilmente e sono più soggette ad usura nel tempo ed inoltre, considerando il loro costo notevolmente più basso, possono ritenersi adeguate solo in caso di una soluzione temporanea e provvisoria in quanto assicurano il ripristino funzionale ed estetico in un’unica seduta.

Le faccette dentarie in ceramica e porcellana, invece, necessitano di una preparazione più lunga in quanto necessitano di almeno due sedute ma garantiscono risultati duraturi e di migliore qualità estetica.

Recenti studi e ricerche nel settore hanno consentito l’introduzione sul mercati di faccette estetiche che non necessitano nemmeno di alcuna limatura dei denti imperfetti per assicurarne l’adesione ma possono essere applicate direttamente sui denti mantenendo standard alti di durabilità nel tempo e qualità estetica.

Infatti per le protesi in materiale composito o in ceramica e porcellana, al fine di garantire l’adesione ela cementazione ai denti, è necessaria un’accurata preparazione della loro superficie che può variare da un minimo del 3% ad un massimo del 30%.