implantologia dentale e diabete


E’ vero che diabete e implantologia dentale sono incompatibili? Se lo chiedono in molti, visto che questo tipo di intervento è sempre stato sconsigliato a pazienti diabetici, ma sono sempre di più i dentisti che si dissociano da questa tesi.

L’implantologia dentale consiste nell’inserimento di radici artificiali nell’osso dei mascellari. Comporta di per sè il rischio di infezioni, pertanto è sconsigliato a quei soggetti che, a causa della presenza di altre patologie, sono maggiormente vulnerabili.

D’altra parte, il diabete può comportare l’insorgere di parodontopatie e di affezioni gengivali. Ciò significa una maggiore probabilità che il paziente contragga infezioni e che queste si diffondano rapidamente.

Questo spiega perché diabete ed implantologia dentale sono ritenuti incompatibili. Tuttavia, di recente, l’Italian Oral Surgery ha pubblicato il risultato di una ricerca che ha dimostrato infondata questa teoria. Lo studio in oggetto, evidenzia che il diabete è, si, un fattore di rischio, ma al pari di altri fattori esogeni. Quindi è corretto essere prudenti, ma non si deve necessariamente escludere l’ intervento.

implantologia e diabete

Si può prendere in considerazione l’implantologia rispettando uno specifico protocollo. Innanzitutto, il diabete deve essere compensato. Ci deve essere, cioè, un monitoraggio costante dei livelli glicemici (inclusa l’emoglobina) e il paziente deve seguire una terapia mirata (ad esempio, la somministrazione di insulina).

Inoltre, è fondamentale che nel periodo pre-operatorio il paziente sia adeguatamente coperto da antibiotici, meglio se associati all’uso di antisettici per il il cavo orale. Entro questi termini, è ragionevole pensare che l’implantologia possa avere esito positivo e che il rischio di infezioni post-operatorie sia limitato.

inseriamo un vostro video prendiamo da youtube….

No Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*