problemi implantologia dentale e fumo


Oltre ai ben noti danni causati ai polmoni, al cuore, alla pelle e allo stomaco, la pratica del fumo incide negativamente anche sulla bocca, la parte del corpo che per prima entra in contatto con i prodotti della combustione.

 

Dal punto di vista estetico il fumo provoca macchie sui denti, chiazze giallastre, diminuzione dello smalto dentale. Inoltre aumenta la formazione di placca e tartaro, che si legano ai denti in maniera più compatta rispetto ai fumatori, aumentando la possibilità di gengiviti e carie, propedeutica all’insorgere dell’edentulismo (perdita dei denti).

fumo e implantologia dentale

Il fumo peggiora il decorso degli interventi odontoiatrici, anche di quelli relativamente semplici come l’estrazione di denti, e inoltre potrebbe alterare la percezione del gusto e dell’olfatto (tesi su cui alcuni studiosi non concordano). Recentemente alcuni studi hanno analizzato l’insorgere di problemi nell’implantologia dentale, relativamente al fumo. Ecco i principali risultati.

Problemi implantologia dentale e fumo

La maggior parte degli studi concorda sulle relazioni negative tra fumo e implantologia dentale. Nei fumatori (soprattutto in chi fuma più di 10 sigarette al giorno) le percentuali di insuccessi nell’installazione di impianti dentali sono sensibilmente più elevate. La riduzione del numero di sigarette fumate, almeno un mese prima dell’intervento di implantologia dentale e durante il periodo post-operatorio, favorisce la guarigione dei tessuti e aumenta conseguentemente le possibilità di successo.
I principali problemi legati al fumo nell’implantologia dentale derivano dall’insorgere di danni a carico del legamento paradontale, cioè il legamento che assicura il collegamento tra dente e osso, esposto a maggiori possibilità di distacco. I fumatori, inoltre, sono maggiormente soggetti all’insorgere della perimplantite, infiammazione delle mucose causata dalla formazione di tasche paradontali (spazi che si formano attorno agli impianti) mettendone a rischio la stabilità dell’impianto.

Considerando che i danni al legamento paradontale e la perimplantite sono alcune tra le maggiori cause di perdita dell’impianto dentale, si può dedurre che la cattiva abitudine del fumo non è compatibile con l’installazione di impianti e, almeno in prossimità dell’intervento, andrebbe fortemente ridotta o eliminata.